TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC)
La Tomografia Computerizzata è una tecnica di indagine diagnostica che, utilizzando i raggi X ed un sistema computerizzato, consente di ottenere immagini del corpo umano.
Le immagini ottenute sono generalmente rappresentazioni di sezioni trasversali del corpo umano ma possono anche essere ottenute, se necessario, elaborazioni tridimensionali.
Durante lo studio di un determinato distretto corporeo la porzione da esaminare viene attraversata da un sottile fascio di raggi X prodotto da una sorgente radiogena che ruota attorno al paziente.
La Marilab dispone di un’apparecchiatura di ultima generazione.
Si tratta di una
TC in grado di scansionare l’intero corpo umano con la “potenza” di
16 file di detettori.
Le file di detettori sono un po’ come i cavalli/motore per un’autovettura. Dunque, una nuova TAC altamente performante.
La neonata TC implementa in numero e qualità gli esami prodotti soprattutto in ambito oncologico, gastro-enterologico, ortopedico ed epatologico.
l software innovativo di cui è dotata consente al Radiologo di osservare tridimensionalmente, sezionare ed analizzare sui diversi piani qualsiasi distretto anatomico, dal pancreas ai reni, dal torace ai vasi sanguigni.
Ma oltre a tutto ciò una funzione innovativa rende all’avanguardia la TC a 16 strati: un sistema low dose in grado di modulare e ridurre del 60-70% la dose di radiazioni erogata al paziente durante l’esame, mantenendo una elevata qualità diagnostica delle immagini.
In determinate categorie di persone, come i paziente ematologici (linfomi, leucemie) e in generale gli oncologici, o i portatori di malattie infiammatorie croniche intestinali (Crohn, colite ulcerosa), in queste categorie che necessitano di un costante e ravvicinato monitoraggio TAC della loro risposta alla terapia, un punto come quello dell’abbattimento della dose radiante assorbita diviene cruciale: per l’etica e per la salute.
L'attività TC si avvale di uno scanner di ultima generazione GE Light Speed spirale con tecnologia multistrato a 16 banchi in grado di eseguire fino a 32 slices al secondo.
La Tc Spirale è dotata di vari software tra i quali la possibilità di valutare in modo non invasivo, ad esempio, i visceri cavi come il colon.
La TC può essere utilizzata senza e con mezzo di contrasto. Negli esami che richiedono la somministrazione di mezzo di contrasto il paziente deve osservare il digiuno nelle 6-8 ore precedenti l’esame. La TC è particolarmente indicata per lo studio degli organi addominali,del cervello e della colonna vertebrale ma può essere utilizzata per l’analisi di ogni parte del corpo.
RISONANZA MAGNETICA
L'attività RM si avvale di una unità GE da 1,5 Tesla dotata di tutte le bobine necessarie per indagini diagnostiche sull'apparato osteoarticolare, sistema nervoso centrale e periferico, vasi intracranici e addominali, patologia toracica, addominale e pelvica (neoplastica e non).
Non possono sottoporsi all'esame persone portatrici di:
- stimolatore cardiaco (pace-maker).
- protesi dotate di circuiti elettronici.
- preparati metallici intracranici.
- clips vascolari incompatibili con i campi magnetici.
La risonanza magnetica è l’ultima arrivata tra le tecniche di imaging diagnostico e, di tutte, è sicuramente la più complessa e spettacolare.
si utilizzano onde elettromagnetiche capaci di eccitare, attraverso impulsi forniti dalla macchina, gli atomi che costituiscono i tessuti del nostro organismo.
Una caratteristica fondamentale della risonanza magnetica è la possibilità di variare la tipologia di contrasto dell'immagine semplicemente modificando la sequenza di eccitazione che la macchina esegue. Ad esempio, è possibile evidenziare oppure sopprimere il segnale dovuto al sangue, o al grasso oppure ottenere informazioni di carattere funzionale invece che semplicemente morfologico, utilizzando particolari sequenze o mezzi di contrasto.
La risonanza magnetica è, inoltre, una tecnica di imaging multiplanare, in quanto si possono acquisire immagini su piani assiali, coronali o sagittali (a differenza della TC che consente l'acquisizione di immagini solo su piani assiali). Rispetto alla TC paga qualcosa in termini di panoramicità, nel senso che, nella maggior parte dei casi, l’esame viene mirato solo ad un singolo organo o tessuto o su una singola lesione a differenza della TAC che fornisce in pochi secondi una valutazione più generale, considerando che con una sola scansione si può valutare l’intero corpo (tant'è vero che si parla di "TC total-body").
Da ciò si evince che la risonanza magnetica va considerata, salvo alcune eccezioni, un’indagine diagnostica di secondo livello alla quale si deve arrivare solo se altre metodiche di imaging (radiologia tradizionale, ecografia o TC) non sono state conclusive. Ciò è anche legato ad altri fattori: ad esempio è una metodica costosa e che richiede tempi lunghi per l’esecuzione, la valutazione delle immagini e la refertazione.
Uno dei vantaggi , peraltro non trascurabile, della risonanza magnetica è che, a differenza di metodiche come la TC o la radiologia tradizionale, essa non trasmette radiazioni ionizzanti, ciò la rende particolarmente indicata nei pazienti giovani. L’unico effetto biologico dimostrato per la RM è la variazione di temperatura del corpo ma comunque sempre inferiore agli 0.5 gradi centigradi.
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